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 11/04/2021 Tlaxcala, the international network of translators for linguistic diversity Tlaxcala's Manifesto  
English  
 EDITORIALS & OP-EDS 
EDITORIALS & OP-EDS / Abu Yair, il 72° califfo abbaside
Date of publication at Tlaxcala: 26/03/2021
Original: Abou Yair, 72ème Calife abbasside
Translations available: English  Deutsch  Español 

Abu Yair, il 72° califfo abbaside

Fausto Giudice Фаусто Джудиче فاوستو جيوديشي

Translated by  Milena Rampoldi ميلينا رامبولدي میلنا رامپلدی Милена Рампольди

 

Friedrich Engels, il compagno di Karl Marx, in "L'origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato”, spiega come i conquistatori e i colonizzatori finiscono per essere divorati dai popoli conquistati, adottando le loro tradizioni e i loro costumi. Emilio Lussu, l'antifascista sardo che creò il Partito d'Azione e poi il movimento di resistenza "Giustizia e Libertà", racconta una scena vissuta negli anni '20, quando assistette al ritorno dei soldati italiani dalla Libia al porto di Cagliari: portavano gellabe e babbuccie, alcuni avevano una scimmia sulla spalla, mentre altri avevano flauti di canna e darabuke in mano. Erano diventati arabi!

bu Yair a caccia di voti a Rahat. Sopra con i notabili, sotto su un cartello elettorale ove si dice: “Siamo tutti con te, Abu  Yair”

Ecco quello che mi è venuto in mente quando ho visto le foto della campagna elettorale di Bibi Netanyahu, trasformatosi in Abu Yair per sedurre gli elettori palestinesi, quelli che i sionisti chiamano "gli arabi". Il 7 marzo Abu Yair è andato a bere un caffè con i notabili beduini di Rahat, promettendo loro 1 miliardo di sheqel (250 milioni di euro) per garantire la loro “protezione dalla criminalità”. E il 21 marzo, in un'intervista televisiva, ha promesso di organizzare voli diretti da Tel Aviv alla Mecca per il prossimo pellegrinaggio. Ma soprattutto Abu  Yair è riuscito a signoreggiare l'altro Abbas, il “vittorioso” (Mansour).




 
Mansour Abbas durante un comizio elettorale a Kafr Kanna, il 22 febbraio 2021

Questo dentista di Maghar, un grande villaggio a maggioranza drusa, è a capo della Lista araba unita (abbreviazione ebraica RAAM), un partito del cosiddetto ramo "sudista” del Movimento islamico, fondato nel 1989 nel "Triangolo", la regione di Umm El Fahm. I sudisti e i nordisti si sono divisi negli anni '90, in quanto il primo gruppo ha accettato gli accordi di Oslo, mentre il secondo gruppo ci si è opposto. La divisione è  sprofondata quando i sudisti hanno deciso di partecipare alle elezioni israeliane, e si sono uniti a tre partiti “arabi”, Balad, Hadash e Ta'al (comunisti, nazionalisti e liberali) per formare la Lista Congiunta (al -Qa'imah al-Mushtarakah/HaReshima HaMeshutefet), che l'anno scorso ha ottenuto 15 seggi alla Knesset, battendo tutti i record. Ma qualche mese fa la RAAM ha deciso di candidarsi alle elezioni da sola, seguendo la danza del ventre di Bibi alias Abu  Yair, che le aveva promesso meraviglie. Questo ha dato i suoi frutti al nostro Abbas, la cui lista ha ottenuto quattro seggi. Certo, non diventerà ministro al fianco dei kahanisti che hanno un unico sogno, quello della soluzione finale per gli “arabi”, ma è diventato l’”artefice del re” (kingmaker) del paese: Abu  Yair ha bisogno dei voti dei suoi 4 deputati per ottenere la maggioranza alla Knesset.

Mansour, come Mahmoud, suo cugino di Ramallah, porta il prestigioso nome Abbas (l’Austero, il Leone), lo zio del Profeta dell'Islam, fondatore della dinastia degli Abbasidi, che fornì 71 califfi, dal 750 al 1258 a Baghdad, e poi dal 1261 al 1517 al Cairo. Nessuno dei due sarà mai califfo. Passeranno semplicemente alla storia come artefici del primo califfo ebreo della storia, Abu Yair.

 

Un cartello elettorale della Lista Congiunta raffigurante Bibi Abu Yair con una didascalia in lingua araba: “Il padre della legge dello stato-nazione parla di 'un nuovo approccio'. Chi è che sta prendendo in giro?”, durante una manifestazione a Umm al-Fahm il 5 marzo 2021, contro la criminalità organizzata e la violenza intracomunitaria. (AHMAD GHARABLI / AFP)

 





Courtesy of Tlaxcala
Source: https://bastayekfi.wordpress.com/2021/03/26/abou-yair-72eme-calife-abbasside/
Publication date of original article: 26/03/2021
URL of this page : http://www.tlaxcala-int.org/article.asp?reference=31175

 

Tags: Bibi alias Abu YairMansour AbbasIslamisti e KahanistiElezioni israeliane 2021Palestina/Israele
 

 
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