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 26/02/2020 Tlaxcala, the international network of translators for linguistic diversity Tlaxcala's Manifesto  
English  
 UMMA 
UMMA / Il ricchissimo Qatar affronta la mancanza di acqua potabile
Date of publication at Tlaxcala: 24/01/2020
Original: Le richissime Qatar confronté au manque d’eau potable

COP 25
Il ricchissimo Qatar affronta la mancanza di acqua potabile

Patrick Angevin

Translated by  Gilda Elia
Edited by  Fausto Giudice Фаусто Джудиче فاوستو جيوديشي

 

Di fronte alla mancanza di acqua potabile, il piccolo emirato petrolifero del Qatar può contare sugli illimitati mezzi finanziari di cui dispone, al fine di desalinizzare l’acqua salmastra del mare.Tuttavia, ciò non protegge le falde freatiche dallo sfruttamento…



I mastodontici serbatoi di acqua potabile a UmmSalal. Foto KAHRAMAA

Un progetto strategico del valore di 2,5 miliardi di euro non sembra necessariamente un granché.

Nell’immensità ocra, pianeggiante e ciottolosa del deserto del Qatar, a 20 km a nord-ovest della capitale Doha, in un luogo denominato UmmSalal e situato agli inizi di una strada impeccabilmente asfaltata, sorgono dal nulla quattro capannoni.

Brutti tanto quanto la base logistica XXL dei colossi della vendita online,  questi sono solo la parte visibile di un iceberg liquido.

Sotto questi edifici, che proteggono dal caldo infernale e dall’umidità a 40° C, si nascondono 1,8 milioni metricubi di acqua.

Guinness dei primati

È l’equivalente di 700 piscine olimpioniche, afferma Ahmed Nasser al-Nasser, responsabile del sito di Kahramaa, la compagnia elettrica statale.

L’insieme del progetto dovrebbe essere considerato un Guinness dei primati, poiché si tratta della più vasta riserva artificiale di acqua potabile al mondo!

A UmmSalal non c’è che una delle cinque mega cisterne, collegata a due fabbriche di desalinizzazione del paese, grazie a 600 km di tubature, di cui, una buona parte, prodotte in Francia, per conto della Saint-Gobain.

Un macchinario complesso, quello di questi serbatoi: l’acqua, per essere potabile, deve circolare permanentemente, grazie a un sistema che ne regola l’elevazione, argomenta un ingegnere serbo.



Ahmed Nasser al-Nasser, responsabile del sito di Umm Salam per Kahramaa, davanti alla stazione di pompaggio del mega serbatoio di acqua potabile.

 

Campione del mondo di stress idrico

Il Qatar non ha scelta. Secondo quanto afferma il World Resources Institute (WRI), questo paese è campione del mondo di stress idrico: il paese manca di acqua, mentre i bisogni della popolazione sono sempre più evidenti.

Nell’arco di trent’anni, la popolazione è passata da 370.000 a 2.9 milioni... Più del 90% di essa è straniera, di cui la gran parte lavoratori migranti dell’Asia.

Doha è diventata una capitale mondiale dai grattacieli da capogiro, la quale ospiterà la Coppa del mondo di calcio nel 2022.

Classificato terza riserva di gas naturale al mondo, l’Emirato può tirar fuori il libretto di assegni.

Esso ha investito talmente tanto nel progetto di desalinizzazione che l’acqua del mare rappresenta il 95% dell’acqua distribuita.

Una volta finiti, nel 2026, i mega serbatoi di Kahramaa duplicheranno la loro capacità di contenimento.

A detta di Ahmed Nasser al-Nasser, tutto va per il verso giusto nel paese.

Grazie alle riserve, non attingiamo più dai pozzi sotterranei. È diventata una riserva strategica in caso di problemi. Per esempio, un intoppo o un conflitto non metterebbe in pericolo le unità di desalinizzazione.

Anomalie

Ma allora, come si spiega il fatto che la falda acquifera, stimata 2.5 miliardi di m3, continua a svuotarsi ogni anno di 100 milioni di m3 e si decompone, diventando sempre più salata?

Semplicemente perché all’insaputa delle autorità, la si continua a sfruttare.

I responsabili della fabbrica del gruppo Hassad Food confessano: il nostro problema principale è che l’acqua dei nostri pozzi è troppo salina...qui, vicino a al-Rayan, in pieno deserto e senza pioggia, si fanno spuntare cetrioli, pomodori, melanzane etc.. Si tratta di un tipo di agricoltura high-tech, in serra, fuori dal suolo e controllata da un computer, per consumare meno energia e acqua, per quanto possibile...

Un’anomalia, ma ciò ha poca importanza rispetto all’ossessione della sicurezza alimentare.

Per questo l’ ingegnere e agronomo arabo afferma che (…) il problema risulta più complicato.

Qui va tutto troppo veloce.

Gli abitanti del Qatar hanno l’impressione che lo stato possa risolvere tutti i loro problemi.

È per questo che le campagne di sensibilizzazione contro lo sperpero di acqua ed energia elettrica non funzionano.





Courtesy of Tlaxcala
Source: https://www.ouest-france.fr/monde/qatar/cop25-le-richissime-qatar-confronte-au-manque-d-eau-potable-6639852
Publication date of original article: 05/12/2019
URL of this page : http://www.tlaxcala-int.org/article.asp?reference=27924

 

Tags: QatarStress idricoUmm SalalDessalinizzazione acqua marinaKahramaaSaint-Gobain
 

 
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