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 22/07/2019 Tlaxcala, the international network of translators for linguistic diversity Tlaxcala's Manifesto  
English  
 UMMA 
UMMA / L’Iran opta per la “massima contropressione”
Date of publication at Tlaxcala: 24/06/2019
Original: Iran goes for “maximum counter-pressure”
Translations available: Português/Galego  Français  Español 

L’Iran opta per la “massima contropressione”

Pepe Escobar Пепе Эскобар

Translated by  Markus

 

Prima o poi, la “massima pressione” degli Stati Uniti sull’Iran verrà inevitabilmente contrastata da una “massima contropressione”. Le scintille sono infaustamente destinate a volare.

Negli ultimi giorni, i circoli dell’intelligence in tutta l’Eurasia avevano sollecitato Teheran a considerare uno scenario abbastanza lineare. Non ci sarebbe bisogno di chiudere lo Stretto di Hormuz se il comandante della Forza Quds, il generale Qasem Soleimani, la bestia nera per eccellenza del Pentagono, spiegasse in dettaglio sui media globali, che Washington, semplicemente, non ha le capacità militari per tenere aperto lo Stretto.

Come ho già riferito in precedenza, la chiusura dello Stretto di Hormuz distruggerebbe l’economia americana, facendo detonare un mercato dei derivati da 1,2 quadrilioni [negli Stati Uniti il quadrillion è un numero rappresentato dall’unità seguita da quindici zeri (1.000.000.000.000.000 ) N.d.T.] di dollari; e questo farebbe collassare il sistema bancario mondiale, stritolando gli 80 trilioni di dollari del PIL mondiale e provocando una depressione mai vista prima.

Soleimani dovrebbe anche dichiarare apertamente che l’Iran potrebbe, di fatto, chiudere lo Stretto di Hormuz, se alla nazione venisse impedito di esportare, sopratutto in Asia, i due milioni di barili di petrolio al giorno che sono essenziali per la sua economia. Le esportazioni che, prima delle illegali sanzioni statunitensi e dell’embargo vero e proprio, raggiungevano normalmente i 2,5 milioni di barili al giorno, ora potrebbero essere scese a soli 400.000.

L’intervento di Soleimani sarebbe in linea con i forti segnali che già provengono dall’IRGC [il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica]. Il Golfo Persico viene descritto come un prossimo “tiro al bersaglio”. Il generale di brigata Hossein Salami ha sottolineato che i missili balistici iraniani sono in grado di colpire con precisione assoluta le “portaerei in mare”. L’intera costa settentrionale del Golfo Persico, in territorio iraniano, è un unico spiegamento di missili anti-nave, come mi è stato confermato da fonti vicine all’IRGC.

Vi faremo sapere quando lo chiuderemo

Alla fine, è successo.

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Courtesy of Comedonchisciotte
Source: https://www.strategic-culture.org/news/2019/06/20/iran-goes-for-maximum-counter-pressure/
Publication date of original article: 20/06/2019
URL of this page : http://www.tlaxcala-int.org/article.asp?reference=26341

 

Tags: Iran-USAPetroleo e GuerraStretto di Ormuz
 

 
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