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 15/12/2017 Tlaxcala, the international network of translators for linguistic diversity Tlaxcala's Manifesto  
English  
 EDITORIALS & OP-EDS 
EDITORIALS & OP-EDS / Yemen: una Guernica di oggi
Date of publication at Tlaxcala: 07/12/2017
Original: Yemen es la Guernica de hoy
Translations available: English  Français  Deutsch  فارسی 

Yemen: una Guernica di oggi

César Chelala سزار چلالا

Translated by  Bosque Primario
Edited by  Fausto Giudice Фаусто Джудиче فاوستو جيوديشي

 

Il 26 aprile del 1937, giorno di mercato, su ordine  del Generale Francisco Franco, la città basca di Guernica fu bombardata. La bombardarono gli alleati del governo nazionalista spagnolo, la Legione Condor della Luftwaffe nazista tedesca e l'Aviazione Legionaria fascista italiana. Fu un attentato – chiamato Operazione Rügen – in cui morirono centinaia di persone e divenne un grido di dolore contro il brutale assassinio di civili innocenti. Ottanta anni dopo, malgrado tutto, si sta perpetrando una nuova azione ancora più criminale contro una popolazione civile, quella yemenita, per mano dell'Arabia Saudita e con la complicita degli USA.

Nel 2015 cominciò una guerra civile tra due fazioni che dichiaravano entrambe di rappresentare il governo yemenita. I soldati Houthi alleati con le forze fedeli all'ex-presidente Ali Abdullah Saleh si scontrarono con le forze fedeli al governo di Abdrabbo Mansur Hadi. Una coalizione guidata dalla Arabia Saudita lanciò una operazione militare contro gli Houthi e gli U.S.A si occuparono della logistica e del supporto militare per la campagna.

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I ribelli Houthi occupano quasi un terzo dello Yemen ed hanno governato il paese per centinaia di anni. Dall'inizio delle ostilità, la marcia degli Houthi verso il sud dello Yemen è stata costantemente soggetta a bombardamenti dell'Arabia Saudita e dei suoi alleati, gettando il paese in una drammatica crisi umanita. Sono state uccise migliaia di persone, molte dei quali civili ed altre migliaia sono state costrette ad abbandonare le loro case alla disperata ricerca di cibo e di acqua potabile.

La contaminazione delle acque è il risultato di una distruzione pressoché totale della rete fognaria che ha provocato una ondata di colera, considerata la più violenta mai registrata. L'Organizzazione Mondiale per la Sanità (WHO) ha registrato più di 815.000 casi sospetti e 2.156 morti. Se l'infezione dovesse continuare allo stesso ritmo odierno, si stima che il numero dei casi supererà il milione entro la fine dell'anno. Oggi, almeno 20 milioni di Yemeniti – oltre i due-terzi della popolazione -non ha accesso né all'acqua potabile, né alle minime condizioni igieniche.

Dall'inizio del conflitto, l'emergenza sanitaria della popolazione è sempre stata ad un livello tanto alto che i lavoratori del settore sanitario non possono prestare nemmeno le cure mediche di base e con l'intensificarsi degli scontri, in certe aree, non esiste nemmeno un punto di Pronto Soccorso e gli abitanti delle zone colpite ed i parenti dei feriti devono materialmente scavare tra le macerie per recuperare i loro cari.

Un rapporto di Amnesty International - “Yemen: The Forgotten War” - descrive quello che è stato trovato dopo un attacco compiuto dalla coalizione dell'Arabia Saudita: più di 4.600 civili uccisi e oltre 8.000 feriti; tre milioni di persone obbligate a lasciare le proprie abitazioni, 18.8 milioni di persone bisognose di assistenza umanitaria, da un tetto sulla testa, all'acqua, al cibo, al combustibile e alla sanità, due milioni di bambini non possono andare a scuola.

Il flusso delle armi comunque continua, inesorabile. “Un flusso di armi irresponsabile ed illegale verso i due partiti belligeranti in Yemen ha contribuito direttamente alle sofferenze dei civili in modo oltremodo pesante”, ha dichiarato James Lynch, di Amnesty International. Mentre l'Iran continuerà a dare il suo appoggio all’armata brancaleone degli Houthi, viene riportato che l'Arabia Saudita  comprerà 7 miliardi di dollari di armi dagli USA.

Nel frattempo, i punti di presidio sanitario continuano ad essere ancora bombardati e il personale della Sanità e dell'Assistenza Unamitaria resta costantemente sotto tiro. In uno scenario che sembra uscire dal dipinto di Guernica, Amal Sabri, un uomo che abita a Mokha, città portuale sulla costa yemenita del Mar Rosso, parla di un attacco aereo dei sauditi che ha ammazzato almeno 63 civili: “ E' stato come se fosse arrivato il Giorno del Giudizio Universale. Cadaveri e teste mozzate disseminate tra le fiamme e coperte dalla cenere.”

In Yemen oggi, i potenti del mondo ci stanno facendo capire che non hanno imparato niente dalla lezione di Guernica.

 





Courtesy of Tlaxcala
Source: https://www.lagaceta.com.ar/nota/754086/opinion/yemen-guernica-hoy.html
Publication date of original article: 05/12/2017
URL of this page : http://www.tlaxcala-int.org/article.asp?reference=22208

 

Tags: Guerra dello YemenUSAudia
 

 
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