TLAXCALA تلاكسكالا Τλαξκάλα Тлакскала la red internacional de traductores por la diversidad lingüística le réseau international des traducteurs pour la diversité linguistique the international network of translators for linguistic diversity الشبكة العالمية للمترجمين من اجل التنويع اللغوي das internationale Übersetzernetzwerk für sprachliche Vielfalt a rede internacional de tradutores pela diversidade linguística la rete internazionale di traduttori per la diversità linguistica la xarxa internacional dels traductors per a la diversitat lingüística översättarnas internationella nätverk för språklig mångfald شبکه بین المللی مترجمین خواهان حفظ تنوع گویش το διεθνής δίκτυο των μεταφραστών για τη γλωσσική ποικιλία международная сеть переводчиков языкового разнообразия Aẓeḍḍa n yemsuqqlen i lmend n uṭṭuqqet n yilsawen dilsel çeşitlilik için uluslararası çevirmen ağı

 24/11/2020 Tlaxcala, the international network of translators for linguistic diversity Tlaxcala's Manifesto  
English  
 EUROPE 
EUROPE / Messaggio al Signor Renzi
Date of publication at Tlaxcala: 24/09/2015
Original: A message for Mr Renzi

Messaggio al Signor Renzi

Yanis Varoufakis Γιάνης Βαρουφάκης Янис Варуфакис يانيس فاروفاكيس

Translated by  Massimo Mazzucco

 

Il primo ministro italiano M. Renzi (qui il suo discorso) si è rallegrato per essersi "liberato di me", citando la mia "rimozione" dalla scena come un segnale che gli "apostati" (ovvero coloro che dividono il proprio partito) alla fine vengono scacciati. Il suo è un inganno illusorio. Lo scorso luglio "loro" si sono liberati di qualcosa molto più importante di me. Ecco il mio messaggio al primo ministro italiano.

Il signor Renzi mi dipinge come un'apostata che ha abbandonato Syriza e che ora brancola nella foresta politica. A differenza di molti miei compagni, io sono rimasto fedele alla piattaforma di Syriza, che ci ha eletto il 25 gennaio come un partito unito che ha portato speranza per i greci e per i popoli europei. Speranza di che cosa? Speranza di mettere fine una volta per tutte alla spirale infinita dei prestiti di salvataggio, che condannavano la Grecia ad una depressione permanente e che preannunciavano politiche fallimentari per il resto dell'Europa.

Che cosa è successo? Messo in una situazione di estrema coercizione da parte dei leader europei, compreso il signor Renzi (che si è rifiutato di prendere seriamente in considerazione le proposte fatte dalla Grecia), nei giorni 12 e 13 luglio il mio primo ministro Alexis Tsipras è stato assoggettato ad una prepotenza inaccettabile, ad un aperto ricatto, a pressioni disumane. Il signor Renzi ha avuto un ruolo primario nell'aiutare a spezzare la schiena di Alexis, ricorrendo alla tattica del "poliziotto buono" che diceva "se non ti pieghi loro ti distruggeranno, per favore digli di sì." [...]

Alexis ed io ci siamo separati perché non eravamo d'accordo sul fatto che "loro" stessero bluffando o meno, e se avessimo comunque il diritto morale e politico di accettare un altro accordo impossibile, consegnando di fatto le chiavi di ciò che resta della Grecia nelle mani di una troika impietosa. Questo è stato, e rimane, il motivo di disaccordo tra me e Alexis.

"Alexis Merkel"

In seguito a questo disaccordo, Alexis ha imposto un'inversione a "U" alla politica di Syriza (accettando per la prima volta una ennesima estensione del prestito come "il minore dei mali"), e come conseguenza di ciò un settore consistente del partito ha deciso che non poteva seguirlo in quella direzione.

Non è stato solo il troncone di Unità Popolare a staccarsi. C'erano anche persone come Tasos Koronakis, il segretario del partito, io stesso, e molti, molti altri che non hanno mai condiviso il programma di Unità Popolare. Non siamo stati apostati, ma semplicemente compagni che non erano d'accordo nell trasformare Syriza in un nuovo PASOK, ed hanno rifiutato di entrare nelle fila di partiti di scissione, come Unità Popolare, ed hanno scelto di tenersi fuori da questa triste elezione parlamentare, che non è stata in grado di produrre un Parlamento capace di implementare un programma di riforme accettabile per la Grecia.
Torniamo ora al Signor Renzi.

Signor Renzi, ho un messaggio per lei: lei può festeggiare finché vuole il fatto che io non sia più ministro dell'economia, e che non sia nemmeno più in Parlamento. Ma lei non si è "liberato" di me. Politicamente io sono vivo e vegeto, come mi ricordano le persone quando passeggio per le strade della vostra bella nazione. No, ciò di cui lei si è liberato, prendendo parte al vergognoso golpe contro Alexis e la democrazia greca, lo scorso luglio, è stata la sua integrità di democratico europeo. E forse ha persino perduto la sua anima. 

Fortunatamente tutto ciò non è irreversibile, ma lei deve fare seriamente ammenda. Non vedo l'ora di vederla ritornare tra le fila dei democratici europei. 





Courtesy of Luogocomune
Source: http://yanisvaroufakis.eu/2015/09/22/a-message-for-mr-rentzi/
Publication date of original article: 22/09/2015
URL of this page : http://www.tlaxcala-int.org/article.asp?reference=16023

 

Tags: GreciaAlexis TsiprasItaliaDemocraziaMatteo RenziSYRIZA
 

 
Print this page
Print this page
Send this page
Send this page


 All Tlaxcala pages are protected under Copyleft.